In sella a Tokyo sognando Tokyo

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Intervista al campione italiano Luca Marziani. Le Olimpiadi, un cavallo super-star e quel podio sfiorato nel GP della tappa romana del Longines Global Champions Tour. 

Nella testa tanti progetti, come quello di dedicare più tempo ai giovani allievi, nel cuore il sogno olimpico. Ma l’aviere capo Luca Marziani, nato in provincia di Viterbo e in sella da quando ha circa sei anni, ha i piedi ben piantati a terra, perché, come sa bene, nell’equitazione tutto può cambiare in un istante. La sua unica certezza oggi è che, a 39 anni, è uno dei migliori cavalieri italiani della scena, un fuoriclasse tra i pochi azzurri ad aver ottenuto nella sua carriera una serie di risultati storici: indimenticabile la Coppa delle Nazioni a Piazza di Siena nel 2018. Oggi brucia quel quarto posto nel gran premio del Longines GCT di Roma, davanti ad un pubblico che lo ha osannato. Stesso tifo per quel doppio netto a Verona un anno fa, un percorso mozzafiato che ha fatto emozionare l’Italia intera.

In questo 2019 straordinario, ha conquistato l’oro ai campionati italiani assoluti, ma ancor più importante, ha conquistato la fiducia nel suo formidabile compagno di viaggio, Tokyo du Soleil. Un nome che racchiude tutti i sogni di Luca.

Luca, quest’anno è stato molto positivo per te e Tokyo, un cavallo che continua a darti grandi soddisfazioni. Quali sono i suoi pregi e difetti?

Tokyo è un fuoriclasse, è molto empatico, sente le gare importanti e sul campo dà tutto se stesso. Credo che sia davvero una superstar anche se non è molto veloce e questo ci penalizza nei barrage.

Parliamo della squadra italiana… Pensi possa crescere ancora?

Certo, è un team molto forte, abbiamo circa 10 binomi che riescono a competere ad alti livelli.

Hai partecipato spesso al GCT come nella scorsa tappa di Roma, cosa pensi di questo circuito?

Il GCT è molto impegnativo, devi avere almeno due o tre cavalli da gran premio per partecipare a tutte le tappe. Di certo ti permette di migliorare perché il livello è altissimo, ti mette sempre alla prova.

Progetti per il futuro?

L’obiettivo più grande sarebbe la qualifica per Tokyo insieme ai miei compagni, volare alle Olimpiadi… Sperando che il nome del mio cavallo porti fortuna.

Giulia Pezzolesi

(© Stefano Grasso/LGCT: Luca Marziani su Tokyo du Soleil al Longines GCT di Roma)

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