A Barcellona si salta per Tokyo

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Oggi al via il primo round della finale di FEI Nations Cup, Italia ultima a scendere in campo

Chissà cosa provano questa mattina Emilio, Lorenzo, Massimo, Luca e Paolo. E Duccio. Chissà cosa prova il team azzurro capitanato dal suo tecnico, quando ha già archiviato due chance su tre e non è andata come si sperava: prima ai World Equestrian Games di Tryon nel settembre del 2018, poi ai campionati europei di Rotterdam, lo scorso agosto.

Allora adesso, gli occhi di tutti e, soprattutto, la testa di ognuno di loro, sono puntati su quest’unico obiettivo: la finale di Barcellona che vuol dire l’ultima chiamata per Tokyo 2020.

La sfida azzurra

Da oggi alle 14.00 si alza, infatti, il sipario sulla Fei Nations Cup Final 2019, qualificante per i giochi olimpici del prossimo anno. Un fine settimana bollente sul campo del Real Polo Club di Barcellona, dove, a dare del filo da torcere alla nostra nazionale, ci saranno Colombia, Egitto, Irlanda, Norvegia, Portogallo e Spagna anche loro in corsa per il Giappone.

Un obiettivo ambizioso, ma in realtà più che realistico, vista l’eccellente stagione nel circuito per l’equitazione italiana, con due secondi posti a San Gallo e a Dublino, e due terze posizioni a Falsterbo e ad Hickstead, in uno stato di competitività che – a detta di Bartalucci – l’equitazione tricolore non viveva da decenni.

La qualifica olimpica dal 1996, ci ha visto presenti solo ad Atene 2004, mancando Sydney 2000, Pechino 2008, Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016.

Oggi il primo round

La fortuna ha iniziato a sorriderci con un sorteggio favorevole che ci darà il tempo per prendere le misure con il percorso: l’Italia scenderà, infatti, in campo come ultima delle diciotto squadre della prima manche, con l’appuntato scelto Massimo Grossato su Lazzaro delle Schiave, Paolo Paini su Ottava Meraviglia di Ca’ San Giorgio, l’aviere capo Luca Marziani con Tokyo du Soleil, il 1° aviere Lorenzo de Luca con Dinky Toy van de Kranenburg e, riserva, il 1° aviere scelto Emilio Bicocchi su Evita SG Z.

Dal primo round solo i migliori otto team accederanno direttamente alla finalissima di domenica,  mentre le rimanenti si sfideranno nella consolatoria Challenge Cup di sabato.

Noi intanto, per riprendere un tormentone musicale di quest’estate, vorremo fosse già domenica.

Valeria Bellomi

foto © FISE/Grassia: Massimo Grossato in sella a Lazzaro delle Schiave

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