Au revoir Margit Otto-Crepin

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Si è spenta a 75 anni l’olimpionica francese di dressage, signora dentro e fuori dal rettangolo.
Ci ha lasciato Margit Otto-Crepin la mattina del 19 aprile 2020. Si è spenta nella sua casa di Amburgo, in Germania, dopo una breve e grave malattia, non Covid-19. Di nascita tedesca, sposò il cavaliere amatore Daniel Crepin, per cui cambiò nazionalità gareggiando sempre sotto la bandiera della Francia. Il suo debutto internazionale fu in sella a Caprici, con cui arrivò alle Olimpiadi del 1984 di Los Angeles, ma è con Corlandus che ottenne i più grandi successi ed entrò nella Hall of Fame del dressage.
Con l’imponente baio Holsteiner, l’amazzone vinse l’oro ai campionati europei del 1987 a Goodwood, fu argento ai giochi olimpici del 1988 a Seul, argento ai campionati europei del 1989 a Mondorf les Bains e vinse la finale di Coppa del Mondo del 1989 a Göteborg.
Anche gli anni ’90 furono ricchi di successi per il duo delle meraviglie, come il quarto posto ai Weg di Stoccolma del 1990 o il bronzo agli Europei del 1991 a Donaueschingen.
All’epoca il duello era accesissimo con Nicole Uphoff e Rembrandt, che trovarono la strada spianata quando Corlandus alle Olimpiadi del 1992 a Barcellona non passò la visita veterinaria e non potè quindi competere.
Da lì Margit Otto-Crepin fece coppia con Lucky Lord, ma non tornò più ai livelli altissimi raggiunti con Corlandus. L’ultimo europeo fu quello del 2001 a Verden con Tornado, l’ultimo CDI è stato nel 2003 con Corlino. Dopo il ritiro dalla carriera agonistica, la “dressagista più di successo della storia francese”, come è stata definita dal Cadre Noir di Saumur, è comunque sempre rimasta nell’ambiente equestre.
La si poteva trovare ad Aachen, dove ammirava Damon Hill o Valegro, ma era anche la proprietaria di Balthazar de Fougnard, cavallo da Gran Premio di Luciana Diniz. I cavalli da dressage di sua proprietà saranno ora affidati alle cure di Nathalie Kock, sua groom da 38 anni.
📸©Dirk Caremans
Marion Didier
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